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22 gennaio 2016

12 mesi modellati nella plastilina per il calendario Alto Garda

Per rievocare il fascino di un territorio suggestivo in ogni stagione, ci siamo affidati quest’anno al talento di Gianluca Maruotti.

Illustratore, regista, creatore di burattini e video animatore in stop motion, Gianluca Maruotti aveva già collaborato con GRAFFITI qualche mese fa plasmando i personaggi della campagna di comunicazione realizzata per Conto Snap.

Gianluca è riuscito a evocare il lato più tenero e famigliare dell'Alto Garda modellando i 12 mesi con la plastilina, materiale incredibilmente duttile e con la caratteristica di dare vita a opere mai finite, ma costantemente mutevoli nel tempo.

Le 13 immagini del calendario della CR Alto Garda sono nate da un confronto assiduo tra Gianluca e il team creativo di GRAFFITI. L'illustratore ha prima di tutto tratteggiato in bozzetti la sua idea dell'Alto Garda. Una volta ricevuto l'ok di GRAFFITI, è passato poi a modellare le scene mese per mese, proprio come fossero sculture.

Nelle sue illustrazioni, l'Alto Garda si trasforma in un paesaggio fantastico, dove la scoperta dei luoghi è associata all'esperienza del viaggio: ogni mese il protagonista del calendario si sposta in una nuova località, riuscendo sempre a coglierne l'essenza. Lo troviamo a marzo fra le limonaie di Limone sul Garda, a luglio a pescare sul lago di Ledro e a novembre a raccogliere le olive sotto il castello di Arco.

Fin dalla cover del calendario il leitmotiv è l'abbraccio: rappresenta la capacità del territorio di accoglierci, ma anche l’attenzione con cui ognuno di noi deve rispettarlo e prendersene cura.

2 aprile 2015

Sassi con carta & forbice: le montagne dell’Alto Garda nel calendario multi-strato della Cassa Rurale

Gli strumenti sono più o meno gli stessi che chiunque di noi ha usato almeno una volta per i lavoretti di scuola. Il risultato, invece, è decisamente diverso. In questo docu-film, tutto – o quasi – sui 13 scatti del calendario 2015 della Cassa Rurale Alto Garda.

Per raccontare la storia del progetto dobbiamo spostarci a Lucca, al piano terra di un bel palazzo del centro storico: ci lavorano Maurizio, che disegna, ed Elisa, che ritaglia. È a loro che GRAFFITI ha affidato la realizzazione del calendario 2015 per la Cassa Rurale Alto Garda.

Il nostro primo incontro col duo artistico Bomboland risale al 2013, in occasione dell’Illustri Festival di Vicenza. La sintonia era stata immediata, e quando si è trattato di evolvere il concept del calendario dello scorso anno, abbiamo subito pensato alle loro illustrazioni multi-strato: sarebbero state perfette per reinterpretare il tema dell’uomo in rapporto col territorio. Se nelle opere di Riccardo Guasco la figura umana si fondeva col paesaggio, stavolta è il paesaggio stesso ad assumere sembianze antropomorfe, in puro stile Bomboland.

Basta guardare le 13 illustrazioni per rendersi conto di come, anche nell’era della computer grafica, la carta disegnata e ritagliata a mano conservi intatto il suo potenziale narrativo. Naturalmente c’è una fase di post-produzione in Photoshop, indispensabile per amalgamare tutti gli elementi dell’immagine; ma sono le piccole imprecisioni del lavoro manuale a rendere il tutto più caldo e piacevole.

Stupisce la capacità di cogliere così bene lo spirito del territorio da parte di due artisti che non hanno mai visitato l’Alto Garda. In questo senso sono stati fondamentali sia la fase di documentazione fotografica, sia il brief con gli spunti forniti da GRAFFITI.

«Collaborare con GRAFFITI è stato da subito stimolante» ricorda Maurizio «perché ci si è confrontati entrando sempre nel merito della questione stilistica. Non è così frequente, soprattutto in Italia; infatti lavoriamo per lo più all’estero!».

Altro aspetto insolito: la Cassa Rurale ha chiesto di poter acquistare i 13 originali. «È stato davvero gratificante» aggiunge Elisa «perché dimostra l’interesse del committente per l’illustrazione, oltre a una certa idea di brand communication che non è affatto scontata da parte di una banca».

Per quanto riguarda il mese preferito, Maurizio ed Elisa hanno ognuno la propria illustrazione del cuore, legata a motivazioni e gusti diversi: ce li raccontano alla fine del video, subito prima di salutarci con un buon proposito circa la destinazione delle loro prossime vacanze… Buona visione!

29 ottobre 2014

Polo della Meccatronica: le strade per il futuro partono da Rovereto

L’incontro e la contaminazione tra aziende, scuole e centri di ricerca sono i valori alla base del Polo della Meccatronica, un progetto che arricchisce il patrimonio culturale e il know how dei soggetti che vi prendono parte, creando al contempo prospettive di crescita per l’intero territorio. Per Meccatronica GRAFFITI ha curato il sito web e la relativa campagna di lancio.

La prima sfida è stata quella di rendere tangibile un progetto ancora in fieri: il sito web, infatti, non dev’essere una semplice vetrina, ma uno strumento che nei prossimi anni possa attrarre investitori, aziende e ricercatori, convincendoli delle enormi potenzialità del nuovo ecosistema produttivo.

Non solo: attraverso il sito era anche importante comunicare come il progetto Meccatronica stia comportando la riqualificazione urbana di un’intera area industriale di Rovereto.

Poiché il valore principale del Polo riguarda l’incontro tra imprenditoria, scuola e innovazione, siamo partiti col mettere i diversi stakeholder al centro del processo di progettazione del sito: aziende, centri di ricerca e istituti professionali possono navigare il portale seguendo ognuno un percorso coerente ai propri interessi. Allo stesso tempo, l’architettura di navigazione offre una visione organica e integrata dei differenti profili, per ribadire l’interrelazione tra gli attori coinvolti.

Per rendere immediata questa tripartizione abbiamo sviluppato un codice cromatico che riprende il logo, ispirato allo stile futurista dell’artista roveretano Fortunato Depero: rosso per l’impresa, blu per l’innovazione e giallo per la formazione. Ogni colore ha trovato una propria caratterizzazione nei visual, giocati sulla percezione figura-sfondo secondo le leggi della Gestalt, o psicologia della forma.

Gli stessi principi stanno alla base della campagna multisoggetto ideata dal team creativo GRAFFITI: due o più elementi vengono raffigurati intrecciati nella stessa illustrazione, ma il nostro sguardo riesce a coglierne solo uno alla volta; questo perché ogni sagoma è ricavata dalla rappresentazione in negativo dell’altro oggetto, in un gioco ottico di pieni e vuoti. Questo tipo di illustrazione risulta particolarmente valorizzato da uno stile essenziale e “flat” e dall’utilizzo di cromie sature.

Il richiamo allo stile futurista del pittore roveretano Fortunato Depero è sembrata la scelta più efficace e coerente con l’ambito territoriale del progetto.

Come ulteriore elemento a servizio dell’utente, nel footer del sito è stata inserita un’infografica. Le illustrazioni di Francesco Faggiano ripercorrono i vari step dell'insediamento di un'azienda nel Polo, passando in rassegna tutti i vantaggi di cui può godere.

Attraverso il sito è anche possibile scaricare la App ufficiale del Polo della Meccatronica e vivere l’emozione di un virtual tour nei nuovi edifici.

16 luglio 2014

Ecco come sono nate le illustrazioni di ParteDiNoi

«Serve un’illustrazione che mostri più cose contemporaneamente: a uno sguardo d’insieme si deve notare una grande sagoma umana, che faccia da contenitore; solo entrando nel dettaglio si scoprirà che all’interno racchiude tanti paesaggi fantastici, formati a loro volta dall’intreccio di altre persone». Siamo partiti più o meno da queste premesse per disegnare ParteDiNoi, il viaggio metaforico ideato per le Casse Rurali Trentine. L’illustratore non poteva certo essere uno qualunque. E una mano ce l’ha data addirittura Calvino.

Francesco Poroli è uno dei migliori disegnatori italiani: fra gli altri, disegna per The New York Times Magazine, Wired, Adidas, Reebok e Amnesty International. Lo scorso anno avevamo già collaborato per l’iniziativa CRescereilfuturo, ma stavolta la sfida è stata ancora più ambiziosa: il progetto ParteDiNoi nasce infatti dall’idea che la Cassa Rurale sia un grande organismo del quale ognuno di noi è parte integrante.
Francesco era la persona giusta per dar vita a questo essere vivente che volevamo svincolare da una rappresentazione anatomica troppo realistica, preferendo contaminarlo con gli elementi del paesaggio.
Il risultato è sorprendente: case, alberi e campanili si confondono con i tratti somatici della figura umana; il sorriso è disegnato dalla curva di una strada, mentre la fontana al centro di una rotonda è diventata l’occhio destro.

A loro volta, le diverse parti del corpo individuano altrettanti distretti tematici, dei veri e propri micro-mondi associati alle diverse modalità con cui ogni giorno entriamo in relazione col nostro prossimo: il cuore è la sede degli affetti, nella testa si prendono le scelte razionali, le gambe fanno da sostegno, la mano destra indica i progetti mentre quella sinistra esprime un gesto di fiducia.
Il libro “Le città invisibili” di Italo Calvino è stato una fonte d’ispirazione preziosa. Un esempio su tutti: gli anelli dell’albero, che in una delle città di Calvino tramandano la memoria collettiva, sono diventati la tavola rotonda attorno alla quale vengono prese le decisioni, secondo la regola della cooperazione “una testa, un voto”.

Lo stile di Francesco è essenziale ma allo stesso tempo incredibilmente ricco; ogni volta che si osserva una sua illustrazione si scopre sempre qualche nuovo dettaglio, nascosto sotto un’apparente linearità. Nessuno, meglio di lui, avrebbe potuto disegnare queste ambientazioni colorate e surreali, che si lasciano scoprire poco a poco e che alla fine ti stupiscono restituendo una visione complessiva ancora diversa. Ma come sono realizzate? Ce lo racconta lo stesso Francesco:

«Dopo una fase iniziale di bozzetti a mano libera, inizia la parte di lavorazione al computer. Niente tavoletta grafica: preferisco usare il mouse, limitando l’uso di illustrator a pochi e semplici comandi».

«Uno degli aspetti più stimolante di questo progetto – continua Francesco – è stato sapere fin dall’inizio che queste illustrazioni non erano destinate solo alla carta, ma sarebbero diventate tante cose diverse: un minisito interattivo, una campagna ADV e un progetto di ambient marketing. Ah, senza dimenticare la clessidra!». La sfida era quindi comunicare il messaggio in modo sempre coerente, pur parlando linguaggi diversi.

14 luglio 2014

I giovani per una nuova idea di social collaboration

Una banca del tempo, un calendario per la condivisione degli eventi e una piattaforma social: sono questi i primi risultati del percorso formativo dedicato ai giovani di Mezzolombardo, San Michele all’Adige, Faedo e Spormaggiore.

La Cassa Rurale di Mezzolombardo e San Michele all’Adige ha proposto nelle scorse settimane Idee di Mezzo, un progetto di social collaboration rivolto ai giovani del territorio per mettere in rete cittadini, istituzioni e realtà associative.

I partecipanti hanno avuto l’occasione di lavorare a fianco di esperti di comunicazione, per individuare nuove modalità di cooperazione e relazione.

Il primo esito del percorso è rappresentato da Associazioni di Idee, punto d’incontro e piattaforma social per le associazioni e i singoli cittadini che vogliono mettere in comune il proprio tempo e i propri interessi. È già online la pagina Facebook creata dai ragazzi e dalle ragazze che hanno preso parte all'iniziativa.

Anche GRAFFITI ha contribuito al progetto, supportando i giovani nella definizione degli strumenti più opportuni e occupandosi della parte iconografica.

Per Associazioni di Idee GRAFFITI ha studiato un logo in grado di rappresentare con efficacia i concetti di comunicazione e scambio. Una linea circolare racchiude due volti sorridenti posti l’uno di fronte all’altro. Dalle loro teste parte un filo sottile di pensieri e riflessioni che va a formare una nuvoletta. Il soggetto è stato realizzato nella doppia versione nero su bianco e bianco su nero, per adattarsi con facilità ad ogni possibile declinazione.

25 maggio 2014

Tra il dire e il fare c’è DI MEZZO…

Aiutare le associazioni a fare rete: la Cassa Rurale di Mezzolombardo e San Michele all’Adige risponde alle esigenze del territorio proponendo, col supporto di GRAFFITI, un percorso formativo di social collaboration dedicato ai giovani.

Un gruppo di ragazzi fra i 18 e i 35 anni, residenti nei comuni di Mezzolombardo, San Michele all’Adige, Faedo e Spormaggiore, ha la possibilità di lavorare al fianco di esperti del settore, per studiare nuove modalità di condivisione e per elaborare un progetto di comunicazione rivolto alla comunità. Fra gli obbiettivi, l’individuazione di forme originali di cooperazione fra le associazioni del territorio e la creazione di una piattaforma per promuovere le iniziative locali.

Due i formatori: Lorenzo Carpanè, professore di Linguistica e scrittura efficace presso l’università di Verona, autore de La magia della scrittura, e Paolo Carmassi, fondatore di Palestra della scrittura.

Il team GRAFFITI ha supportato la Cassa Rurale nelle fasi di naming e promozione del percorso formativo, disegnando il logo, predisponendo il materiale cartaceo e attivando la pagina Facebook dedicata: l’immagine coordinata ha la vivacità e i colori di un’esplosione creativa, disegnata dall'illustratore Jacopo Rosati; il titolo “Idee di Mezzo” richiama da una parte le “terre di mezzo” della letteratura, dall'altra l’ambito territoriale.

Il nostro Community Manager ha inoltre partecipato all’iniziativa come docente, per illustrare le opportunità offerte dalla comunicazione digitale.

5 maggio 2014

Bloggirl: 1000 t-shirt per le ragazze tecnologiche

Nel corso di due eventi alla Milano Design Week e a La Nuvola Rosa di Roma sono state distribuite le t-shirt di Bloggirl realizzate da GRAFFITI con i soggetti disegnati da Alessandro Giorgini.

L’iniziativa prosegue l’esperienza di “Non siamo mica qui a pettinare le bambole”, la campagna  promossa da Bloggirl alla fine del 2013 per avvicinare l’universo rosa al tema della tecnologia.

Cinque in totale gli slogan, accompagnati da altrettanti soggetti disegnati da Ale Giorgini, illustratore e fumettista dallo stile unico, minimalista ma inimitabile. Fra i suoi clienti: Disney, Warner Bros, Boom Studios, Foot Locker, Sony Pictures, Emirates, MTV, Gruner+Jahr/Mondadori, Gruppo L’Espresso. Ha partecipato inoltre a performance e mostre in tutto il mondo.

L’obbiettivo delle t-shirt è quello di declinare l’universo hi-tech in un linguaggio glamour e ironico, vicino alla sensibilità femminile.

Alle ragazze che animano la community sono state distribuite più di 1000 magliette, 700 solo durante l’evento nella capitale.

Bloggirl è il progetto promosso da ASUS Italia in collaborazione con GRAFFITI per avvicinare le ragazze alle tematiche legate al digitale e all’innovazione. Un blog tutto al femminile, nato per ospitare le esperienze e le testimonianze delle donne che vivono da protagoniste il mondo dell’hi-tech.

GRAFFITI, che per Bloggirl si era già occupata dello sviluppo del sito e dell’ideazione del nome e del logo, ha curato la direzione creativa del progetto. È già in previsione la ristampa di altre 1000 t-shirt.

31 marzo 2014

MUTUO VANTAGGIO: il finanziamento vantaggioso per te e per il territorio

Per aiutare a rimettere in moto il mercato dell’edilizia, la Cassa Rurale Alto Garda ha lanciato un finanziamento che rende vantaggioso affidare i lavori di ristrutturazione alle imprese artigiane del territorio. Un’iniziativa "scaccia-crisi" che ribadisce il ruolo della cooperazione nel sostenere la comunità, e per la quale la Cassa Rurale ha affidato a GRAFFITI lo sviluppo di visual, naming, pieghevole e campagna ADV.

Dopo il successo del Calendario 2014 ci siamo avvalsi nuovamente della collaborazione di Riccardo Guasco. Anche stavolta il compito non era facile, perché l’illustrazione che avrebbe identificare il progetto doveva racchiudere in sé quel senso di reciprocità e partecipazione che dà valore al progetto, ribadendo allo stesso tempo la centralità della persona. È nato da queste premesse il nostro “Gulliver”, una sorta di gigante che tiene in braccio una casa; casa che è sì sua, ma che è anche il frutto del lavoro degli artigiani dell’Alto Garda.

Quando poi si è trattato di trovare un nome a questo finanziamento, MUTUO VANTAGGIO ci è sembrata la soluzione vincente. Il nome è semplice, immediato e particolarmente azzeccato grazie alla doppia lettura della parola “mutuo”, a seconda che vanga intesa come sostantivo o come aggettivo.

Infine, il progetto di graphic design ha sintetizzato il visual, l’headline e la boby copy, inscrivendo gli elementi all’interno di un layout essenziale e di forte impatto. Il tutto è stato declinato in un pieghevole, in un annuncio ADV per la campagna stampa e nella pagina web dedicata a MUTUO VANTAGGIO all’interno del sito della Cassa Rurale Alto Garda. Il progetto è visibile anche su Behance.

28 marzo 2014

Kaffè3: dove il gusto è un’arte

C’è un luogo, a Trento, dove il piacere del caffè lo si gusta a piccoli sorsi: si chiama “Kaffè3” ed è la nuovissima bottega dedicata al caffè e a una pregiata selezione di tè e cioccolate. GRAFFITI ha curato il progetto di branding e la campagna pubblicitaria di lancio.

"Come con arte va preparato, così con arte va gustato”: la citazione di Abd el Kader, dedicata al caffè, racchiude perfettamente lo spirito Kaffè3. Che non è un semplice negozio. Qui il caffè è davvero inteso come un’arte; un’arte da conoscere, coltivare e soprattutto condividere. Il tempo di entrare, e subito l’aroma ti avvolge: delicato, intenso o corposo, a seconda della miscela. Prima dell’acquisto, la proprietaria ama consigliare i clienti svelando curiosità e aneddoti delle diverse selezioni: i metodi di produzione, i segreti della tostatura, i luoghi di provenienza.

Nel disegnare la corporate identity del marchio ci siamo quindi posti l’obiettivo di tradurre visivamente questa tensione culturale. Innanzitutto attraverso il visual, una splendida illustrazione di Riccardo Guasco che ci immerge in una dimensione fiabesca sospesa nel tempo; perché qui dove il gusto è un’arte, l’arte del gusto si affina lentamente, un sorso alla volta.

Il logo esprime la morbidezza materica del sapore e l’”avvolgenza” degli aromi, col tratto curvo e allungato che unisce la lettera iniziale al numero alla fine, racchiudendo il nome come in un abbraccio. Il marchio è accompagnato dal pay off “Il gusto è un’arte”, a rafforzare ulteriormente l’identità del brand.

Questi gli ingredienti base della corporate, dai quali hanno preso vita gli allestimenti del negozio, la segnaletica interna ed esterna e la campagna ADV per promuovere l’apertura del negozio. Il progetto è pubblicato su Behance.