2 aprile 2015

Sassi con carta & forbice: le montagne dell’Alto Garda nel calendario multi-strato della Cassa Rurale

Gli strumenti sono più o meno gli stessi che chiunque di noi ha usato almeno una volta per i lavoretti di scuola. Il risultato, invece, è decisamente diverso. In questo docu-film, tutto – o quasi – sui 13 scatti del calendario 2015 della Cassa Rurale Alto Garda.

Per raccontare la storia del progetto dobbiamo spostarci a Lucca, al piano terra di un bel palazzo del centro storico: ci lavorano Maurizio, che disegna, ed Elisa, che ritaglia. È a loro che GRAFFITI ha affidato la realizzazione del calendario 2015 per la Cassa Rurale Alto Garda.

Il nostro primo incontro col duo artistico Bomboland risale al 2013, in occasione dell’Illustri Festival di Vicenza. La sintonia era stata immediata, e quando si è trattato di evolvere il concept del calendario dello scorso anno, abbiamo subito pensato alle loro illustrazioni multi-strato: sarebbero state perfette per reinterpretare il tema dell’uomo in rapporto col territorio. Se nelle opere di Riccardo Guasco la figura umana si fondeva col paesaggio, stavolta è il paesaggio stesso ad assumere sembianze antropomorfe, in puro stile Bomboland.

Basta guardare le 13 illustrazioni per rendersi conto di come, anche nell’era della computer grafica, la carta disegnata e ritagliata a mano conservi intatto il suo potenziale narrativo. Naturalmente c’è una fase di post-produzione in Photoshop, indispensabile per amalgamare tutti gli elementi dell’immagine; ma sono le piccole imprecisioni del lavoro manuale a rendere il tutto più caldo e piacevole.

Stupisce la capacità di cogliere così bene lo spirito del territorio da parte di due artisti che non hanno mai visitato l’Alto Garda. In questo senso sono stati fondamentali sia la fase di documentazione fotografica, sia il brief con gli spunti forniti da GRAFFITI.

«Collaborare con GRAFFITI è stato da subito stimolante» ricorda Maurizio «perché ci si è confrontati entrando sempre nel merito della questione stilistica. Non è così frequente, soprattutto in Italia; infatti lavoriamo per lo più all’estero!».

Altro aspetto insolito: la Cassa Rurale ha chiesto di poter acquistare i 13 originali. «È stato davvero gratificante» aggiunge Elisa «perché dimostra l’interesse del committente per l’illustrazione, oltre a una certa idea di brand communication che non è affatto scontata da parte di una banca».

Per quanto riguarda il mese preferito, Maurizio ed Elisa hanno ognuno la propria illustrazione del cuore, legata a motivazioni e gusti diversi: ce li raccontano alla fine del video, subito prima di salutarci con un buon proposito circa la destinazione delle loro prossime vacanze… Buona visione!

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