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18 aprile 2018

Da custode del denaro a custode delle relazioni: la nuova filosofia Sparkasse firmata GRAFFITI

Oggi che l’utente può sbrigare in autonomia la maggior parte delle operazioni bancarie, gli istituti di credito devono ripensare il proprio ruolo. Sparkasse ha scelto GRAFFITI per riprogettare l’intero sistema di relazione col cliente.

Nell’epoca delle criptovalute e delle banche online, l’arrivo di colossi come Amazon e Google apre nuove sfide per gli istituti di credito tradizionali.
Che non significa rincorrere i grandi player del digitale, anzi: la parola d’ordine è “vicinanza”.

Lo sa bene Sparkasse: per confermare la propria leadership sul territorio, il più importante gruppo bancario dell’Alto Adige ha affidato a GRAFFITI la riprogettazione dell’intero sistema relazionale col cliente.

Attraverso una strategia multicanale, il nuovo sito web è stato concepito come chiave d’accesso alle filiali, che a loro volta vengono valorizzate quali spazi dedicati alla consulenza.
Il risultato è un’esperienza fluida che accompagna il cliente dall’online all’offline e viceversa, tenendo come prioritario il rapporto diretto con la persona.

La riorganizzazione dei prodotti – sia sul sito che sulle brochure – è stata al centro del lavoro iniziale sull’architettura dell’informazione: per prima cosa bisognava mettere ordine nel catalogo, assegnando criteri tassonomici più funzionali e identificando ciascuna macro categoria con una metafora visiva.
Ogni immagine è incorniciata da un mirino – l’elemento caratterizzante della corporate identity –  per trasmettere l’idea di una banca che mette in primo piano il cliente e la soluzione capace di rispondere alle sue necessità.
Necessità che cambiano a seconda dei diversi momenti della vita: oltre al classico menu per categoria, infatti, i prodotti vengono proposti all’interno di sei scenari trasversali – “Famiglia”, “Casa”, “Benessere e salute”, “Impresa”, “Tempo libero” e “Giovani” – dove l’utente può rispecchiarsi. A ogni scenario è dedicato anche un corner in filiale, in modo che l’esperienza-utente sia la stessa durante l’intera customer journey.

Sito web, segnaletica interna ed esterna, materiale informativo, vetrofanie, annunci ADV: la coerenza stilistica che caratterizza il sistema di identità visiva risuona anche nel tone of voice Sparkasse; che è sì una banca autorevole, ma è prima di tutto una banca autentica, capace di dialogare in modo semplice e diretto col pubblico. L’intervento di content curation ha riguardato la stesura di testi da leggere ma anche da guardare, organizzandoli in modo che il messaggio sia chiaro già alla prima occhiata: titoli informativi e focalizzati sul topic, sottotitoli, abstract e formattazione funzionale.

Sempre nell’ottica di disintermediare i servizi e confermare il modello di banca “custode delle relazioni”, GRAFFITI ha sviluppato la app per completare l’apertura del conto corrente online e tre tool: il Calcola rata, il Calcola rendimento e il Calcola assicurazione. Il potenziale cliente viene prima ingaggiato online, e poi incentivato a recarsi in filiale di persona.

Quella tra GRAFFITI e Sparkasse è una collaborazione destinata a proseguire e consolidarsi nel tempo: dopo il lancio del sito e l’inaugurazione delle filiali pilota, l’agenzia è stata incaricata di curare la comunicazione dell’assemblea soci e di tutte le campagne ADV on e offline per il lancio di ogni nuovo prodotto, servizio o iniziativa Sparkasse nel corso dell’intero 2018.

 

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6 aprile 2018

Antipasto, primo e… team building. Quando la cultura aziendale nasce in cucina

Sono sempre più le aziende (del futuro) che abbracciano i valori del passato, cercando nel pasto l’ingrediente vincente per costruire un team efficiente e coeso.

“Certo Signor Rossi, per quando le serve?” - “Per ieri!”
Una battuta, ci mancherebbe. Ma a quanti di noi non è capitato di sentirsi rispondere così da un cliente?
Se poi la telefonata arriva poco prima di pranzo, spesso la soluzione è mangiare al volo un panino davanti al computer pur di smarcare la richiesta al più presto. Un’abitudine che è entrata a far parte della routine di moltissime persone, intrappolate in un mondo multitasking che impedisce di godere dei più semplici momenti della vita, come il mangiare, appunto.
Proprio da questo nostro cambio di abitudini nasce la campagna #EatTogether, promossa dal brand canadese President’s Choice. Nel video, diventato virale, una bambina appena nata inizia a familiarizzare con il cibo in compagnia prima dalla madre, poi del padre, dei fratelli e degli amici, anche in luoghi diversi dalla casa. E quando diventa grande? La ragazza comincia a lavorare e al momento del pranzo si ritrova lì, da sola. Con le cuffiette infilate, il monitor davanti e un panino sulla scrivania.

Esistono tantissimi motivi per cui vale la pena riappropriarci di quei momenti, in apparenza banali, ma che fanno parte di noi e che incidono positivamente sul nostro umore. Consideriamo l’aspetto sociale, ad esempio. La caccia, l’agricoltura, la preparazione del pasto: attraverso il cibo abbiamo imparato nella nostra storia evolutiva a coltivare i rapporti umani e comunicare con gli altri. Le cene in famiglia poi sono stati quei momenti in cui molti di noi, da bambini soprattutto, hanno imparato il comportarsi bene, l’educazione, il rispetto per gli altri e molto altro.
Come in famiglia, anche in azienda il pranzare insieme incide positivamente sul rendimento dei lavoratori. Google, Etsy, e tante altre aziende incitano i propri dipendenti non solo a condividere i pasti, ma a prepararli insieme e persino organizzare feste. Sono le aziende del futuro quindi ad abbracciare i valori del passato, cercando nel pasto l’ingrediente vincente per costruire un team efficiente e coeso. Altro che perdita di tempo 😉

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P.S. Qui è dove noi facciamo team building