Archives for aprile 2016

22 aprile 2016

Ringo.it: un nuovo sito per il capitano dei bisco-snack

Da fine febbraio è online la nuova piattaforma web, completamente integrata nella strategia di marca del brand.

Il vecchio sito, realizzato sempre da noi quasi tre anni fa, iniziava a risentire dei segni del tempo. In particolare il design non responsive ne condizionava la fruibilità da device mobile. Con il marketing Barilla abbiamo quindi condiviso la necessità di creare una piattaforma nuova, sinergica rispetto all'intero universo comunicativo Ringo.

L'esigenza era soprattutto allinearsi al mood degli spot TV, che strizzano l'occhio alla componente più "adulta" del target di riferimento (7-14 anni). Il tema da valorizzare era "Il migliore in campo", attorno a cui ruota la comunicazione del brand dall'autunno scorso. Per farlo abbiamo creato una corrispondenza tra i valori Ringo e le qualità che deve avere chi vuole essere un vero campione, in campo e nella vita. Abbiamo poi individuato all'interno dello spot cinque frame rappresentativi di queste caratteristiche. Per scoprirle, l'utente ha due possibilità: può accettare la sfida, affrontando 5 mini-game, oppure può andare direttamente alla sezione con i contenuti, bypassando il video e i giochi. Abbiamo scelto di raccontare i valori Ringo proponendo situazioni reali, nelle quali il target possa identificarsi.

Nell'architettura del nuovo Ringo.it è integrata anche una sezione "Storia" che, attraverso spot e immagini d'epoca, ripercorre l'evoluzione del brand contestualizzandolo con elementi che richiamino la vita delle persone (un vinile, una musicassetta, un paio di cuffie…).

Il restyling ci ha permesso di introdurre numerose migliorie, facilitando l'inserimento e la gestione dei contenuti. Tutto il sito è realizzato in maniera modulare, con un back-end semplice e intuitivo che consente di spostare le sezioni in base alle necessità. La grafica si stacca da quella del packaging, per acquisire autonomia e proporsi con una veste più attuale.

La pubblicazione del nuovo portale è avvenuta in contemporanea al lancio della promo che mette in palio un set di pettorine tecniche firmate Ringo. È stato quindi necessario ottimizzare fin da subito l'interazione fra il sito e il software che governa la parte legal del concorso. L'interfacciamento avviene tramite API (Application Programming Interface), in modo che i due sistemi comunichino in maniera completamente bidirezionale: gli utenti inseriscono online i codici che trovano nelle confezioni; questi vengono poi processati dal software che restituisce immediatamente il risultato della giocata.
Particolare attenzione ha richiesto la gestione dei permessi e delle autorizzazioni, perché molti degli utenti sono minorenni e la loro partecipazione al concorso impone speciali approvazioni da parte dei genitori.

I nuovi contenuti e il percorso di esplorazione studiato ex novo hanno permesso di rendere ancora più ricca e coinvolgente l'esperienza di navigazione all'interno del modo Ringo.

19 aprile 2016

Flessibile, modulare e adattivo: il nuovo Vinitaly.com è completamente user-reactive

Quando si progetta un sito internet, è indispensabile porsi nell'ottica del visitatore, predisponendo percorsi di navigazione efficaci e accertandosi che possa trovare facilmente ciò di cui ha bisogno. Per il nuovo Vinitaly.com abbiamo scelto di focalizzarci proprio sui comportamenti e sulle attese delle persone, adottando un approccio completamente user-centered.

Non solo, Vinitaly.com è anche una piattaforma user-reactive, perché non si limita a riadattare la grafica agli schermi dei diversi dispositivi, come un normale sito responsive, ma reagisce a seconda del periodo dell'anno e della geolocalizzazione di ogni utente, proponendogli contenuti profilati.

Lo sviluppo del portale è partito da un'analisi approfondita dei risultati della precedente versione del sito, che ci ha permesso di identificare tre momenti di fruizione: la fase dedicata alle iscrizioni degli espositori, quella dedicata all'iscrizione dei visitatori, il periodo post evento.

Il content inventory ci è servito per valutare il livello di aggiornamento degli elementi e il loro grado di dipendenza reciproca: ogni concetto è stato scritto su un post-it (card sorting) e disposto in modo tale da entrare in rapporto con gli altri. In questo modo siamo riusciti a capire se la posizione fosse quella ottimale, fino a definire quella che è diventata la nuova architettura informativa.

Il portale è flessibile, modulare e adattativo, perché si basa su un CMS altamente performante come EPiServer. Gestire i contenuti è semplicissimo, perché si possono apportare le modifiche navigando la normale pagina pubblica, senza bisogno di entrare nell'amministrazione. Soprattutto, EPiServer è estremamente versatile e non c'è limite alle funzionalità che si potranno aggiungere in futuro. Consente inoltre alla App Vinitaly di pescare i dati direttamente dal back-end.

All'interno del sito sono stati poi integrati:

  • Survey "partecipativa", da somministrare agli utenti per raccogliere quanti più feedback possibile riguardo il brand Vinitaly, la fiera e il sito web, oltre a proposte degli stessi visitatori per migliorare le iniziative on e off line. Le risposte, e soprattutto gli spunti delle persone, potranno tradursi in idee da trasformare in nuove funzionalità su vinitaly.com in un’ottica partecipativa.
  • Cross selling: quando un utente registrato acquista il biglietto, la piattaforma permette di attivare iniziative di cross-selling profilate, ad esempio su corsi e degustazioni a pagamento.

Una volta messi a punto l'ossatura e il motore del sito, l'interfaccia porta in superficie gli schemi che regolano l'architettura della piattaforma, esplicitando i percorsi di navigazione attraverso soluzioni grafiche accattivanti e funzionali.

Il primo banco di prova per il nuovo portale di Vinitaly è stata la 50° edizione del Salone Internazionale dei Vini, che si è svolta a Verona fra il 10 e il 13 aprile. Al termine della rassegna, tutti i principali parametri indicavano  un miglioramento significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare:

  • la frequenza di rimbalzo è calata del 17%
  • le visualizzazioni di pagina sono aumentate del 44%
  • le pagine visualizzate per sessione sono cresciute del 40,5%